Informazioni sul Diamante

LE 4 C

CUT (TAGLIO)
Il taglio più comune del diamante è quello a “ brillante “ si intende con questo termine un diamante di taglio rotondo a simmetria ottagonale, con 57 o più faccette delle quali almeno 32 più la tavola superiori e almeno 24 inferiori. Le faccette devono rispettare delle proporzioni per ottenere la maggior lucentezza possibile. Nelle analisi gemmologiche viene indicata la percentuale di scostamento rispetto al taglio geometrico ideale, un taglio excellent e’ il migliore poi c’e’ il very good ed il good. Questa e’ una caratteristica tralasciata in ambito commerciale ma molto importante un alto grado di purezza ed il miglior colore poco risalterebbero senza un taglio adeguato che li ponesse in evidenza.

perfectcut

CARAT (CARATI-PESO)
La caratura (ct) è il peso della pietra, il carato e’ l’unità di misura corrispondente a 0,2 grammi (un quinto di grammo) , le frazioni di carato ct 0,01 vengono chiamati punti (100 punti = 1 carato)
Il peso è uno dei fattori che determinano il valore dei diamanti ma l’incremento del prezzo non e’ proporzionale a quello del peso, essendo le pietre grandi molto più rare si avrà una crescita esponenziale del prezzo.

d_peso

COLOR (COLORE)
Il colore insieme alla brillantezza e’ forse la caratteristica più evidente anche all’occhio di colui che non è esperto La straordinaria gamma di colori che il diamante è in grado di offrire strabilia e al tempo stesso lo rende particolarmente attraente.
Quindi capiamo che il cosiddetto diamante  “incolore” è solo un diamante che, nella scala del giallo, ne ha molto poco, quasi nulla.
I diamanti con colorazioni decisamente forti sono catalogati come pietre “fantasia” che nella maggior parte dei casi sono di elevato valore proprio perché certe tonalità costituiscono una vera e propria rarità.
L’istituto gemmologico americano ha approntato una scala dei colori che qualifica i gradi con le lettere alfabetiche, dalla D alla Z.

colore diamante

CLEARITY (PUREZZA)
Il fattore di essenziale importanza nella valutazione dei diamanti è la purezza, una caratteristica molto difficile da valutare se non esperti. In gemmologia e nel commercio la purezza viene classificata a seconda dell’effetto che le inclusioni hanno sulla trasparenza della gemma, in base a scale di purezza codificate da varie Istituzioni che si occupano dello studio delle gemme.
La definizione generale è la seguente : un diamante è puro quando, osservato da un esperto  con un ingranditore a 10 ingrandimenti è esente da inclusioni interne. Tutti i gradi di purezza vengono determinati con una lente 10X.

purezza diamante solitario

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